FONDO SEFFER

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Acquisizione. Il fondo è stato acquisito dal CRICD nel 2000.

Storia. Il fondo era di proprietà di Enrico e Pietro Seffer, eredi della Loggia fotografica “E. Seffer, premiato stabilimento fotografico” avviata nel 1860 a Palermo e conclusa nel 1970 con denominazione “E.Seffer & Figli”.

Struttura del fondo. Si compone di 328 stampe di vario formato della seconda metà dell’Ottocento di cui 10 montate in cornici d'epoca, 2693 lastre di vetro alla gelatina bromuro d'argento, 143 negativi di formato 10x15 cm e 554 pellicole a strisciata datate tra il 1958 e il 1963.

Il fondo consta anche di strumenti fotografici, sia da ripresa che da stampa, provenienti dalle Logge dei Seffer. Tra le attrezzature della seconda metà dell’800 si annoverano un apparecchio fotografico del tipo camera-salon per il formato 18x24 cm montato su cavalletto a terrazza, un otturatore con scatto a molla applicabile ad obiettivi delle fotocamere a banco, una macchina fotografica da campagna e viaggio nota come “campagnola” per il formato 30x40 cm, dei bromografi portatili per lastre di grande e piccolo formato, una lampada al magnesio e un ingranditore ad acetilene.

Fotografi e soggetti. I fototipi storici, databili tra il 1880 e il 1963, sono opera del capostipite Enrico Seffer (1839-1919), del figlio Pietro (1872-1947) e del nipote Domenico (1909-1970). Il corpus fotografico risulta omogeneo in quanto affronta il tema della ritrattistica d’atelier. Tra i soggetti raffigurati figurano vari personaggi della borghesia palermitana, donne, uomini, bambini, coppie di sposi, ecclesiastici.

Fonti e bibliografia.

CRICD Fototeca. Documentazione archivistica.

Nosrat, Panahi Nejad. 1996. Loggia Fotografica di Enrico Seffer (1860-1970). Palermo: Stampa Nuova Graphica due.