FONDO MIRISOLA

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Acquisizione. Il fondo Mirisola è pervenuto al CRICD nell’anno 2001.

Storia. Vincenzo Mirisola, amatore di fotografia contemporanea fin dai primi anni Settanta, è un collezionista di immagini dell’Ottocento acquistate da antiquari, gallerie specializzate e librerie estere. Il suo corpus fotografico privato consta di un migliaio di fototipi storici raffiguranti paesaggi e vedute siciliane. 

Struttura del fondo. Si compone di 50 stampe in formato mezzana di cui 44 realizzate con la tecnica all’albumina e le rimanenti alla gelatina bromuro d'argento. I fototipi sono datati fra il 1890 e il 1905 circa.

Fotografi e soggetti. Le stampe, a firma dei grandi fotografi quali i fratelli Alinari, Giacomo Brogi, Agatocle Politi, Giuseppe Incorpora, Giorgio Sommer, Giovanni Crupi ed Errico Melendez, raffigurano soggetti siciliani d’interesse storico–artistico ed archeologico quali, l’interno della Cattedrale di Palermo con la scultura del Gagini; i reperti archeologici del Museo Salinas al suo primo assetto col Decreto Regio del 1875, tra cui le Metope, i Busti romani, l’Ariete di Siracusa, le Gronde d'Imera e il Sarcofago etrusco; i templi dei siti archeologici di Agrigento e Selinunte; il Castello Eurialo, i Bagni di Diana e le Latomie di Siracusa; il Palazzo Duca Santo Stefano, le Catacombe e il Teatro greco di Taormina.

Fonti e bibliografia.

CRICD Fototeca. Documentazione archivistica.